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Modena, 03/08/2019 - Leggiamo con apprensione che una coppia di concittadini modenesi, una coppia gay, è stata discriminata da una host (proprietaria di casa), che tentava di affittare, ad uso vacanza, casa sua solo a coppie eterosessuali nel salentino. O meglio, anche non a coppie in relazione, purché non si trattasse di una coppia di due uomini.

Abbiamo contatatto la dirigenza di AirBnB, la quale ci ha ribadito che:
1- Airbnb è sempre stato solo un portale di pubblicità e non è responsabile del comportamento degli inserzionisti.

2- Che appena i ragazzi si fossero attivati personalmente per richiedere supporto all'assistenza per motivi di discriminazione, avrebbero volentieri offerto il loro contributo per risolvere la situazione e che è loro preciso intento fare il possibile per garantire che tali avvenimenti non possano ripetersi.

L'intervento è importante perché ci ricorda come la presenza di queste aziende internazionali abbia un ruolo importante e fondamentale nel migliorare la vita della comunità LGBTI+ e nel progresso della società tutta, nell'attuale panorama italiano. Un mondo più gentile insomma, in contrasto con la percezione di un crescente clima di odio.

Questo e altri atti di discriminazione avvengono fin troppo spesso, e più facilmente nell'affitto a lungo termine e non nel breve periodo.

Ci vengono riportate di frequente da parte di potenziali inquilini storie di proprietari che rifiutano appartamenti a coppie gay e lesbiche.

O come il semplice fatto di essere una persona trans* (informazione immediatamente visibile essendo i documenti importanti nei contratti di affitto) spesso faccia sì che l'immobile risulti già affittato o "in trattativa", un modo subdolo per scartare l'inquilino.

Ovviamente non c'è bisogno di ricordare che tale comportamento è perseguibile e invitiamo chiunque a denunciare quando si dovesse presentare, offrendo il nostro supporto ove richiesto.

Tornando alla nostra host pugliese , certo è che una casa che non accetta persone LGBTI+ ha certamente un basso livello di accoglienza. Invitiamo tutti quindi a cercare una casa con maggiori comfort e garanzie ;-)

Siamo sicuri che in Puglia oltre a una grande regione ci siano cuori e anime grandi che sono disponibili ad accogliere coppie LGBTI+ che vogliano passare qualche giorno insieme al mare, come qualsiasi altra coppia.

Riguardo alla coppia di Modena, nostri concittadini con cui siamo in contatto, discriminati in maniera così gretta, offriamo il massimo sostegno e appoggio per qualsiasi necessità o azione sentano di dover intraprendere.

Alberto Bignardi, consigliere nazionale Arcigay Modena Matthew Shepard
Francesco Donini, presidente Arcigay Modena Matthew Shepard
Dario Pavia, presidente Associazione universitaria MoReGay

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