MARIA CALLAS: L’INCONTRO, LA MAGIA
“ La Callas era quasi una persona immortale incarnata nell’arte lirica.
Maria Callas è stata per il canto quello che Toscanini è stato per la direzione d’orchestra”.
Maestro Riccardo Muti all’indomani della sua prematura e tragica scomparsa avvenuta nel 1977
“Davvero quest’Artista ha segnato la nostra epoca e senza dubbio è un Mito che sopravviverà
a lungo nel tempo. Nessuna cantante fu più amata, nessuna più detestata di lei.
Dominò per un ventennio le scene come una Diva dell’Ottocento, ma rivoluzionò
l’interpretazione nel nostro tempo, riportando il belcanto antico”.
Bruno Tosi Presidente Associazione Maria Callas
"Per Venezia non si parlerà solo del suo canto ma saranno presenti nella Mostra
anche le immagini della Donna, sulla spiaggia del Lido con la nuova invidiabile linea,
dopo il prodigioso dimagrimento, le apparizioni al Festival del Cinema, nel corso della
festa data per lei al Danieli nel 1957 da Elsa Maxwell dove incontrò per la prima volta
Aristotele Onassis con lei anche in molte foto all’Excelsior .
Le sue ultime immagini riempiono il cuore di sgomento e tenerezza.
C’è tutto: i costumi di scena, gli elegantissimi abiti personali, i gioielli usati sul palcoscenico
e nella vita, i carteggi con i grandi personaggi, con la sua maestra De Hidalgo e l’amato
Pasolini (i ritratti e le poesie di lui, le appassionate lettere di lei, durante la lavorazione di Medea,
ma anche negli anni successivi), gli oggetti più cari a lei appartenuti. C’è proprio tutto: l’atto di
nascita e il testamento, l’intero itinerario fotografico della sua carriera e della sua vita".
Bruno Tosi Presidente Associazione Maria Callas